Per un servizio qualificato di ascolto è importante la formazione, sia iniziale, sia in itinere. L’ascolto è, infatti, un servizio che esprime l’incontro, l’accoglienza della persona, il rispetto per il suo vissuto, e che si traduce in un progetto a favore della persona nella prospettiva della autonomia e dell’inclusione sociale. Per i centri di ascolto che via via nasceranno o si ristruttureranno è stato predisposto un percorso di cinque o sei incontri.

 

 

PERCORSO DI FORMAZIONE PER I VOLONTARI DEI CENTRI DI ASCOLTO CARITAS FORANIALI SUPPORTATI DALLA CARITAS DIOCESANA

 

Luogo: forania/convergenza foraniale di _______________

 

Destinatari: quanti desiderano operare come volontari nei CdA Caritas delle foranie/convergenze foraniali

 

Argomenti

  • Caritas, la “pedagogia dei fatti”; le radici dell’ascolto. Il Centro di Ascolto: funzioni e stile. L’ascolto diffuso: una Chiesa in uscita.
  • Il Centro di Ascolto: il progetto operativo; ascolto e cura della persona; il progetto personalizzato; ascolto e servizi; spazi e logistica; tutela dei minori e adulti in stato di fragilità.
  • Lavoro di équipe: ruoli, competenze, verifica del lavoro e restituzione alla comunità.
  • Lavoro di rete: relazioni, legami e dimensione territoriale del CdA Caritas.
  • Raccogliere i dati: l’Osservatorio delle povertà e delle risorse (OPR); la scheda di ascolto Ospo Web; il rispetto della normativa sulla privacy.

E’ previsto un ulteriore incontro per l’approccio ai servizi del territorio (in collaborazione con i servizi sociali).

Attenzione!

 

  • Per ciascun volontario sarà importante verificare le motivazioni e le attitudini al servizio.
  • Il percorso di formazione non è fine a sé stesso, ma è connesso alla realizzazione di un servizio: il CdA foraniale.
  • La formazione iniziale sarà seguita dalla formazione in itinere.
  • All’interno dell’équipe i volontari non decidono i ruoli, ma si candidano!
  • Progetti Caritas

    Numerosi sono stati i progetti proposti e seguiti dalla Caritas diocesana di Belluno – Feltre in proprio, in coordinamento con Caritas italiana e con la delegazione Caritas del Nord Est.
    Continua