Molte le emergenze, come l’alluvione nelle Marche, in Liguria e in varie parti d’Italia, nonché i continui sbarchi di migranti sulle coste, con un’incessante opera di accoglienza.

Accanto al lavoro sul campo, non si è fermato quello di approfondimento e sensibilizzazione, con la presentazione del XXIII Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes e di quello sulla Protezione internazionale, e la pubblicazione online di False partenze, Rapporto Caritas Italiana 2014 su povertà ed esclusione sociale in Italia, seguito a fine anno da un flash Report di aggiornamento.

 

Si è inoltre consolidata l’Alleanza contro la povertà, promossa
insieme ad altre associazioni e organizzazioni, che ha portato al rilancio della proposta di un “Reddito di Inclusione Sociale”. È proseguito l’impegno nei sonfronti dell’universo giovanile con il servizio civile e con l’accordo con il Ministero dell’Istruzione per iniziative congiunte su volontariato, pace e immigrazione.

 

Ma il 2014 è stato anche l’anno che ha preparato l’evento dell’Expo 2015 di Milano, Nutrire il pianeta. Energia per la vita, cui Caritas Italiana partecipa insieme a Caritas Ambrosiana e Caritas Internationalis. Anche in vista di questo appuntamento, è stata lanciata la Campagna Una sola famiglia umana,
cibo per tutti: è compito nostro, che raccoglie l’appello di Papa Francesco «a dare voce a tutte le persone che soffrono silenziosamente la fame, affinché questa voce diventi un ruggito in grado di scuotere il mondo».

 

Evento centrale è stato il 37° Convegno nazionale delle Caritas diocesane, celebrato a Quartu Sant’Elena, nella diocesi di Cagliari. Titolo: Con il Vangelo nelle periferie esistenziali.

 

L’impegno di solidarietà si è articolato, a livello internazionale, a partire dalla guerra in Siria, la crisi di Gaza e poi quella in Iraq, oltre ai numerosi “conflitti dimenticati”. Accanto agli appelli per la pace si sono avviati progetti di vicinanza concreta come i Gemellaggi con le famiglie irachene, promossi e sostenuti dalla Conferenza Episcopale Italiana.

 

La crisi di Ebola in Africa ha richiamato l’attenzione su un continente attraversato di continuo da fremiti di guerra, come in Sudan e Sud Sudan, in Mali e nella Repubblica Centrafricana, o di violenza come quella che ha portato alla morte di tre suore Saveriane in Burundi. Non meno tra- giche le situazioni che hanno visto l’India colpita da alluvioni e le Filippine devastate da un nuovo tifone.

 

In Europa pesanti alluvioni hanno riguardato i Balcani, mentre la Grecia, dove Caritas è impegnata con Gemellaggi solidali contro la crisi, è stata colpita da un terremoto. L’Europa purtroppo ha visto alle sue porte anche una nuova guerra a causa della crisi ucraina, i cui esiti permangono estremamente incerti.

 

Nel 2014 abbiamo ricordato, a un anno dalla sua scom- parsa, il primo presidente di Caritas Italiana, don Giovanni Nervo e la beatificazione di papa Paolo VI, che ne è stato il promotore.

 

Scarica il depliant repilogativo del rapporto Caritas annuale 2014

 

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