convegno la città e le persone recluse

 

Il Carcere (detto anche galera, prigione, penitenziario, istituto di pena ed anche gattabuia) è da sempre considerato un luogo dove vengono reclusi individui privati della libertà personale in quanto riconosciuti colpevoli di reati per i quali è prevista una pena detentiva.
Giuridicamente il problema penitenziario è tipico di una società organizzata secondo diritto, con la fissazione di sanzioni penali per i trasgressori delle leggi, isolandoli in appositi luoghi detti appunto carceri che, secondo alcuni, deriverebbe dal latino coercere (cioè costringere). 

 

In tempi recenti si è progressivamente abbandonato il concetto di prigione come unica sanzione per la violazione delle leggi penali. Sono state introdotte un po' alla volta una serie di pene alternative alla prigione come la detenzione domiciliare, affidamento in prova al servizio sociale, lavoro volontario di pubblica utilità, ecc...

 

Ma quanto, nel sentire comune, è cambiato rispetto all'antico concetto di costrizione, severa detenzione e di riabilitazione di chi ha scontato la pena?

 

Con questo incontro, destinato alla nostra società bellunese: scuole, partiti politici, Enti pubblici e Associazioni di categoria imprenditoriali, la Caritas diocesana di Belluno-Feltre ed il Comune di Belluno intendono dare una visione positiva del ruolo che rivestono le Istituzioni penitenziali del nostro territorio per un processo di integrazione dei detenuti nella nostra società.
Si intende offrire una doverosa conoscenza di quanto accade all'interno delle strutture carcerarie e le positive esperienze in atto in termini di occupazione e formazione nella Casa Circondariale di Belluno.

 

CONVEGNO:

 

Moderatore Pierluigi Svaluto Moreolo

 

ore 8,45 – inizio registrazioni
ore 9,00 – saluto mons. Renato Marangoni Vescovo di Belluno-Feltre, Jacopo Massaro Sindaco del Comune di Belluno

 

Interventi:
ore 9,15 -   Garante per i diritti dei detenuti del Comune di Belluno: “salute, formazione, lavoro e gruppo volontari”
ore   9,45 – UEPE – Ufficio di Esecuzione Penale Esterna
ore 10,00 – Casa Circondariale di Belluno
ore 10,15 -  Ceis – Centro Italiano Solidarietà
ore 10,30 – Consorzio Sviluppo e Innovazione
ore 10,45 – pausa caffè

 

Esperienze:
ore 11,00 -  agevolazioni introdotte dalla legge 193/2000 “Smuraglia” a cura di Soc. Metalogos
ore 11,30 – esperienze di lavoro all'interno della Casa Circondariale di Belluno.
ore 12,00 – il progetto ESODO e la Fondazione ESODO

 

Interventi:
ore 12,20 – associazioni di categoria industriali, artigiani
ore 12,45 - conclusioni

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